Autore: redazione

  • Spotify lancia le classifiche dei video musicali e amplia le sue playlist

    Spotify lancia le classifiche dei video musicali e amplia le sue playlist

    In Breve

    Cosa sono le Music Video Charts Global di Spotify?
    Sono una classifica dei 50 video musicali più streammati a livello globale, aggiornata quotidianamente.
    Quando è stata lanciata la Music Video Charts Global?
    È stata lanciata il 21 luglio 2026.
    Qual è l'impatto dello streaming video sugli ascolti musicali?
    Aumenta l'ascolto della stessa canzone del 64% nelle tre settimane successive.

    Il 21 luglio 2026, Spotify ha fatto un importante passo avanti nel mondo della musica digitale con il lancio delle Music Video Charts Global, una nuova classifica che raccoglie i 50 video musicali più streammati a livello globale. Questo strumento, aggiornato quotidianamente, offre agli utenti una panoramica delle tendenze musicali attuali e si propone di migliorare l’engagement degli ascoltatori.

    La classifica viene aggiornata ogni giorno alle 18:00 ET, 23:00 GMT e 8:00 AEST, e Spotify ha annunciato che i primi 10 video verranno messi in evidenza sui propri canali social ogni martedì, attirando così l’attenzione su artisti e brani di successo.

    Oltre alle Music Video Charts, Spotify ha introdotto anche Videos for You, una playlist editoriale che fornisce raccomandazioni personalizzate basate sulle abitudini di ascolto degli utenti. Questo approccio mira a creare un’esperienza più coinvolgente per gli ascoltatori, offrendo contenuti su misura per i loro gusti.

    Negli ultimi mesi, la piattaforma ha semplificato il processo di caricamento dei video, permettendo agli artisti di utilizzare Spotify for Artists per caricare direttamente i loro video e proporli al team editoriale. Questo cambiamento è parte di una strategia più ampia per arricchire l’offerta video di Spotify, che include playlist come Best New Videos, Live Performances e Today’s Top Videos.

    Secondo Spotify, lo streaming di un video sulla piattaforma ha un impatto significativo sull’ascolto della stessa canzone: aumenta del 64% le probabilità che gli utenti ascoltino nuovamente il brano nelle tre settimane successive. Inoltre, gli utenti diventano 1,4 volte più propensi a salvare, condividere o aggiungere il video a una playlist, e il catalogo dell’artista vede un incremento del 57% negli stream. Questi dati evidenziano come la nuova funzionalità possa contribuire a rafforzare il legame tra gli artisti e i loro fan.

    Questa iniziativa si inserisce in un contesto di espansione dell’ecosistema video di Spotify, avviato nel 2024, e rappresenta un tentativo strategico di competere con altre piattaforme video. Tra le novità, Spotify ha anche annunciato il rilascio esclusivo di alcuni video da parte di artisti di fama mondiale come Taylor Swift e BTS, aumentando ulteriormente l’attrattiva della piattaforma.

    In conclusione, le Music Video Charts Global e le nuove playlist video rappresentano un’evoluzione significativa per Spotify, che continua a cercare modi innovativi per coinvolgere gli utenti e mantenere la propria posizione nel competitivo panorama della musica digitale.

  • TikTok Introduce un Hub per Combattere lo Spam Generato dall’IA

    TikTok Introduce un Hub per Combattere lo Spam Generato dall’IA

    In Breve

    Cosa fa il nuovo hub di TikTok?
    Il nuovo hub di TikTok educa gli utenti a riconoscere lo spam generato dall'IA.
    Perché TikTok sta affrontando il problema dello spam IA?
    Per proteggere i creatori originali e migliorare l'engagement sulla piattaforma.
    Quali sono le implicazioni per gli inserzionisti?
    Un peggioramento dell'engagement potrebbe spingere TikTok a investire nel rilevamento dello spam IA.

    TikTok ha annunciato il lancio di un nuovo hub in-app dedicato all’educazione degli utenti riguardo ai contenuti generati dall’intelligenza artificiale (IA). Questa iniziativa mira a fornire strumenti pratici per riconoscere lo spam IA, un fenomeno che sta diventando sempre più preoccupante per la piattaforma e i suoi creatori originali.

    La decisione di TikTok di implementare questo hub arriva in un momento in cui la piattaforma ha intensificato l’uso di strumenti di creazione basati sull’IA. Tuttavia, è emerso che i contenuti generati automaticamente stanno saturando lo spazio disponibile per i creatori originali, un problema che TikTok intende affrontare con misure concrete.

    Il CEO di Billo, Donatas Smailys, ha commentato l’iniziativa, sottolineando che i contenuti di bassa qualità prodotti dall’IA non solo danneggiano l’esperienza degli utenti, ma possono anche influenzare negativamente le performance pubblicitarie. Smailys ha citato l’esempio delle nuove normative di New York, che richiedono la trasparenza nell’uso di performer sintetici nelle pubblicità, evidenziando come le sanzioni possano influenzare le strategie di marketing degli inserzionisti.

    Il nuovo hub di TikTok non solo fornirà informazioni su come identificare i contenuti IA, ma potrebbe anche avere un impatto significativo sugli inserzionisti che fanno ampio uso di influencer generati dall’IA. Un calo nell’engagement degli utenti potrebbe spingere TikTok a investire ulteriormente nel rilevamento e nella soppressione di contenuti spam, creando così un ambiente più favorevole per i creatori autentici.

    In un contesto in cui la qualità dei contenuti è fondamentale per mantenere l’interesse degli utenti, TikTok sembra voler prendere una posizione chiara contro l’uso eccessivo di contenuti generati dall’IA. Con questo hub, la piattaforma non solo cerca di proteggere i suoi creatori, ma anche di garantire un’esperienza più autentica per tutti gli utenti.

  • Cottarelli: L’Italia non ha bisogno di flessibilità Ue per il debito pubblico

    Cottarelli: L’Italia non ha bisogno di flessibilità Ue per il debito pubblico

    In Breve

    Cosa pensa Cottarelli della flessibilità Ue per l'Italia?
    Cottarelli ritiene che l'Italia non abbia bisogno di ricorrere alla flessibilità Ue per aumentare il debito pubblico al momento.
    Qual è la situazione economica attuale in Italia secondo Cottarelli?
    Gli indicatori economici mostrano performance positive, con un aumento dell'occupazione e della produzione industriale.
    Qual è l'impatto dell'inflazione sui salari in Italia?
    L'inflazione ha ridotto il potere d'acquisto dei lavoratori, con una perdita cumulata di circa il 7% rispetto all'inizio del 2021.

    Carlo Cottarelli, ex commissario alla spending review, ha recentemente espresso la sua valutazione sulla situazione economica italiana, affermando che al momento non vi è necessità di ricorrere alla maggiore flessibilità concessa dall’Unione Europea per aumentare il debito pubblico. Secondo Cottarelli, un incremento del deficit dovrebbe essere giustificato solo se necessario per prevenire una recessione. Attualmente, gli indicatori economici non mostrano segni di debolezza tali da richiedere una manovra espansiva generalizzata.

    Il primo trimestre del 2026 ha registrato performance relativamente positive per gli standard italiani, con un aumento dell’occupazione e della produzione industriale. Sebbene si sia verificata una lieve flessione a maggio, i livelli rimangono elevati. Pertanto, eventuali interventi economici dovrebbero essere mirati a settori specifici particolarmente colpiti, finanziati attraverso tagli di altre spese o con un incremento delle entrate fiscali.

    Cottarelli ha anche sottolineato l’importanza della trasparenza nei programmi elettorali, evidenziando che molte promesse politiche sono prive di coperture finanziarie. Recenti stime indicano che alcuni partiti potrebbero avere impegni non finanziati per un valore compreso tra 140 e 150 miliardi di euro all’anno, una cifra che, se confermata, avrebbe implicazioni significative per il debito pubblico nel lungo termine.

    In merito alla questione salariale, Cottarelli ha osservato che i salari reali in Italia sono diminuiti di circa il 6,6% negli ultimi trent’anni. Sebbene l’introduzione di un salario minimo possa giocare un ruolo, non risolve il problema strutturale legato alla bassa crescita della produttività. Per affrontare questa sfida, sono necessarie politiche che incentivino gli investimenti e rendano l’Italia più attrattiva per le imprese.

    L’inflazione ha avuto un impatto considerevole sul potere d’acquisto dei lavoratori. Tra il 2021 e il 2022, i prezzi sono aumentati di circa il 16-17%, portando a una perdita del potere d’acquisto di circa il 13% per i lavoratori dipendenti. Sebbene nei tre anni successivi i salari abbiano recuperato parte del terreno perduto, la ripresa dell’inflazione rappresenta un rischio aggiuntivo per il potere d’acquisto.

    Infine, Cottarelli ha discusso del consolidamento bancario, ritenendo inevitabile un processo di rafforzamento delle banche italiane per competere a livello europeo e mondiale. Ha sottolineato l’importanza di preservare le banche territoriali, che svolgono un ruolo cruciale per le famiglie e le piccole e medie imprese, auspicando un approccio a doppio binario per garantire la loro sostenibilità.

  • Iberdrola: Risultati Positivi nel Primo Semestre del 2026 con Utile Netto a 4,34 Miliardi di Euro

    Iberdrola: Risultati Positivi nel Primo Semestre del 2026 con Utile Netto a 4,34 Miliardi di Euro

    In Breve

    Qual è l'utile netto di Iberdrola nel primo semestre del 2026?
    Iberdrola ha registrato un utile netto di 4,34 miliardi di euro.
    Qual è l'incremento degli investimenti di Iberdrola?
    Gli investimenti sono aumentati del 25%, raggiungendo 7 miliardi di euro.
    Qual è la capitalizzazione di Iberdrola?
    Iberdrola ha superato i 140 miliardi di euro di capitalizzazione.

    Iberdrola ha annunciato risultati finanziari positivi per il primo semestre del 2026, registrando un utile netto di 4,34 miliardi di euro, con un incremento del 22% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo risultato è stato supportato da un utile netto rettificato, che esclude le plusvalenze derivanti dalla vendita delle centrali termoelettriche in Messico, in crescita dell’8%.

    Nel corso del primo semestre, gli investimenti dell’azienda sono aumentati del 25%, raggiungendo un totale di 7 miliardi di euro, con oltre il 70% di questi destinati ai mercati del Regno Unito, Stati Uniti e Brasile. Gli investimenti nelle reti elettriche hanno visto un incremento del 42%, toccando quasi 4,4 miliardi di euro, rappresentando circa due terzi degli investimenti complessivi.

    La Regulated Asset Base (RAB) di Iberdrola è aumentata dell’11%, raggiungendo 55 miliardi di euro, principalmente grazie alla crescita nei mercati del Regno Unito (+11%), Stati Uniti (+12%) e Brasile (+18%). Di questo totale, 40 miliardi di euro riguardano la distribuzione (+6%) e 15 miliardi di euro la trasmissione, che ha registrato una crescita del 30% rispetto all’anno precedente.

    In termini di generazione elettrica, gli investimenti hanno superato i 2,2 miliardi di euro, con oltre il 70% destinato all’energia eolica, sia onshore che offshore. Durante il periodo, sono stati installati oltre 1,6 GW di nuova capacità, in risposta alla crescente domanda e alle prospettive positive del mercato dei Power Purchase Agreement (PPA). Ulteriori 2.100 MW di capacità entreranno in esercizio entro dicembre.

    I progetti futuri di Iberdrola prevedono l’aggiunta di fino a 15.500 MW tra il 2025 e il 2030, rispetto ai 9.500 MW inizialmente previsti nel piano 2025-2028. Il margine operativo lordo rettificato (EBITDA) è cresciuto del 7%, raggiungendo 8.050 milioni di euro. L’EBITDA delle attività di rete è aumentato del 13%, sostenuto da contributi significativi provenienti dal Regno Unito e dal progetto di interconnessione NECEC negli Stati Uniti.

    La liquidità disponibile di Iberdrola ammonta a 21,5 miliardi di euro, sufficiente a coprire 22 mesi di fabbisogno finanziario. I dividendi distribuiti relativi all’esercizio 2025 ammontano a 4,5 miliardi di euro, con un incremento del 12%. Il dividendo per azione è fissato a 0,685 euro, di cui 0,427 euro saranno pagati il 27 luglio.

    Le previsioni per l’intero esercizio sono confermate, con una crescita dell’utile netto rettificato significativamente superiore all’8%, sostenuta dall’incremento degli asset di rete e da miglioramenti legati all’Intelligenza Artificiale. Iberdrola ha superato i 140 miliardi di euro di capitalizzazione, diventando la più grande compagnia elettrica d’Europa e una delle due maggiori a livello mondiale.

    Il Gruppo serve oltre 100 milioni di persone in tutto il mondo e conta una forza lavoro di 45.400 dipendenti, con circa 161 miliardi di euro di asset. Dal 2001, Iberdrola ha investito oltre 175 miliardi di euro in reti elettriche e energie rinnovabili, contribuendo alla creazione di un modello energetico sostenibile.

  • Inaugurato l’Innovation Hub di Fastweb e Vodafone a Milano: un passo verso la Città Intelligente

    Inaugurato l’Innovation Hub di Fastweb e Vodafone a Milano: un passo verso la Città Intelligente

    In Breve

    Cos'è l'Innovation Hub di Fastweb e Vodafone?
    È uno spazio dedicato all'innovazione tecnologica per startup e imprese, situato a SmartCityLab Milano.
    Quali tecnologie sono disponibili nell'Innovation Hub?
    Le tecnologie includono 5G, IoT, Cloud, Intelligenza Artificiale e Cybersecurity.
    Chi gestisce SmartCityLab Milano?
    La gestione è affidata a un raggruppamento temporaneo di imprese, capitanato da PwC Italia.

    Fastweb e Vodafone hanno inaugurato oggi l’Innovation Hub all’interno di SmartCityLab Milano, uno spazio dedicato all’innovazione e alla sperimentazione tecnologica per la Città Intelligente. Situato in via Ripamonti 88, l’Hub offre a imprese, startup e cittadini l’accesso a tecnologie avanzate come 5G, Internet of Things (IoT), Cloud, Intelligenza Artificiale e Cybersecurity.

    Con questa iniziativa, Fastweb e Vodafone si uniscono a un ecosistema che supporta le startup e le imprese, fornendo competenze specialistiche e collaborando per testare soluzioni scalabili e replicabili per la città del futuro. L’obiettivo è quello di rendere le tecnologie più avanzate accessibili alla società, generando benefici concreti per cittadini, aziende e territorio.

    All’evento di presentazione erano presenti figure chiave come Layla Pavone, Coordinatrice del board per l’innovazione tecnologica del Comune di Milano, e Alessandro Magnino, Chief Strategy & Transformation Officer di Fastweb e Vodafone. Pavone ha sottolineato l’importanza dell’Innovation Hub come infrastruttura per la trasformazione digitale della città, evidenziando come l’Hub possa accelerare il passaggio dall’idea all’applicazione reale delle tecnologie.

    Alessandro Magnino ha aggiunto: “Fare innovazione significa trasformare un’idea in un progetto di business concreto e scalabile. È fondamentale che startup e aziende possano testare e validare le loro soluzioni in un ambiente tecnologico come l’Innovation Hub, dove Fastweb e Vodafone offrono connettività e tecnologie all’avanguardia. Quando la tecnologia è progettata per essere utile nella vita quotidiana, si crea un contesto capace di generare un impatto reale in ogni settore.”

    La gestione di SmartCityLab Milano è affidata a un raggruppamento temporaneo di imprese esperte di innovazione, capitanato da PwC Italia. Questo network multidisciplinare ha già avviato vari programmi, tra cui il programma HUMAN + AI, che ha visto dieci startup partecipare a un percorso di crescita.

    Durante l’inaugurazione, sono state presentate alcune tecnologie in azione, come AI Safety 4 Smart Mobility, progettata per ottimizzare i flussi urbani, e Fastweb Power Control, una soluzione per monitorare e ridurre i consumi energetici. Queste tecnologie rappresentano solo una parte delle innovazioni che l’Innovation Hub intende promuovere.

    Inoltre, l’Hub si inserisce nella strategia di Fastweb e Vodafone di investire in innovazione e supportare startup e aziende nei loro progetti di crescita, come dimostra il programma NeXXt Ventures, che unisce investimenti strategici e incubazione di nuove imprese.

    All’evento erano presenti anche startup che utilizzano le tecnologie di Fastweb e Vodafone, come GridShare, che opera nel settore delle energie rinnovabili, e Mama Insurance, che offre polizze assicurative personalizzate tramite un approccio digitale. Queste realtà dimostrano come l’Innovation Hub possa diventare un catalizzatore per l’innovazione e la crescita nel panorama imprenditoriale italiano.

    Con l’apertura dell’Innovation Hub, Fastweb e Vodafone non solo rafforzano il loro impegno verso l’innovazione, ma pongono Milano come un laboratorio permanente di sviluppo tecnologico e sostenibile, a beneficio di tutti i cittadini.

  • Cermed di Guspini: Crisi e Futuro Incerto per la Produzione di Ceramiche

    Cermed di Guspini: Crisi e Futuro Incerto per la Produzione di Ceramiche

    In Breve

    Perché Cermed ha sospeso la produzione?
    Cermed ha sospeso la produzione a causa di elevati costi energetici, mancanza di gas metano e rincari nel trasporto.
    Quali misure sono state attivate per i lavoratori?
    Sono state attivate le procedure per il concordato in bianco e la cassa integrazione guadagni straordinaria.
    Qual è la data indicativa per risolvere la crisi?
    Il termine indicativo per trovare una soluzione è il 31 agosto.

    Lo stabilimento di ceramiche Cermed, situato a Guspini, ha annunciato la sospensione delle attività produttive, una decisione che coinvolge circa 120 lavoratori. L’azienda ha attivato le procedure per il concordato in bianco e la cassa integrazione guadagni straordinaria, a causa di una crisi aziendale che affligge il settore.

    Le cause di questa crisi sono molteplici e complesse. In primo luogo, i crescenti costi energetici e di trasporto hanno avuto un impatto significativo sulla sostenibilità economica dell’azienda. Inoltre, la mancanza di gas metano nell’isola ha reso difficile il proseguimento delle attività produttive, dato che gran parte della produzione di Cermed è destinata ai mercati esteri.

    Le difficoltà sono amplificate dai rincari nel trasporto su gomma e marittimo, nonché dagli effetti dell’Emission Trading System (Ets), che ha ulteriormente gravato sui costi operativi. A queste problematiche si aggiungono limitazioni nell’operatività bancaria, che hanno ostacolato la continuità delle attività.

    In risposta a questa situazione critica, è stata avviata una mobilitazione per difendere il sito produttivo. La Regione ha già presentato la vertenza al Ministero competente, mentre a Guspini si è tenuta un’assemblea pubblica con la partecipazione di amministratori locali e regionali.

    Gigi Loi, segretario regionale della Uiltec, ha richiesto un rapido completamento delle procedure di crisi e ha sollecitato l’accelerazione del progetto per la realizzazione di un metanodotto, fondamentale per garantire la fornitura di gas all’industria. Ha inoltre sottolineato l’importanza del coinvolgimento dei comuni e di misure per garantire la continuità territoriale delle merci, invitando le amministrazioni a prendersi la responsabilità in questa vertenza di rilevanza regionale.

    Come termine indicativo per trovare una soluzione alla crisi è stato citato il 31 agosto, data entro la quale si spera di poter ricomporre la situazione e garantire un futuro per i lavoratori e per l’azienda.

  • Mattarella: 85 anni di vigilanza e sfide istituzionali al Quirinale

    Mattarella: 85 anni di vigilanza e sfide istituzionali al Quirinale

    In Breve

    Qual è il significato del compleanno di Mattarella?
    Il compleanno di Mattarella segna 85 anni e undici anni di presidenza caratterizzati da sfide politiche e istituzionali.
    Quali sono le sfide attuali per il presidente?
    Le sfide attuali includono la data delle prossime elezioni politiche e questioni relative alla legge elettorale.
    Come si posiziona Mattarella in politica internazionale?
    Mattarella sostiene Kiev nella guerra russo-ucraina e condanna la violenza in Gaza e Libano.

    Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, festeggia oggi il suo 85° compleanno, trascorrendo la giornata a Castelporziano con i familiari prima di rientrare al Quirinale. Da undici anni al Colle, la sua presidenza è stata segnata da numerose crisi politiche, cambi di governo, la pandemia e conflitti internazionali. Questo nuovo anno di vita si apre, tuttavia, con importanti scadenze e nodi istituzionali da affrontare.

    Una delle questioni più rilevanti è la data delle prossime elezioni politiche. Attualmente, non è chiaro se si procederà a uno scioglimento anticipato delle Camere o se la legislatura arriverà alla sua naturale scadenza a settembre. Sul fronte normativo, la legge elettorale attesa presenta ancora incertezze, con dubbi sulla presenza delle preferenze e sull’eventuale ballottaggio. Queste questioni sollevano interrogativi di costituzionalità che ricadranno sul capo dello Stato al momento della firma.

    La campagna elettorale in corso pone in primo piano temi di sicurezza, con proposte che includono la revisione della legge sulla legittima difesa e l’ipotesi di risarcimenti per le vittime di delinquenza. Tali argomenti sollevano questioni costituzionali che richiedono la vigilanza del presidente, il quale ha dichiarato di non voler assumere un ruolo politico attivo, ma di voler preservare l’integrità della carica e rispettare i limiti stabiliti dalla Costituzione.

    Il suo approccio istituzionale si basa sulla moral suasion e sulla diplomazia, utilizzando gli uffici presidenziali per suggerire modifiche ai testi normativi senza ricorrere immediatamente a richiami pubblici. Tuttavia, non sono mancati episodi di richiamo pubblico, come quello rivolto al Guardasigilli per un’iniziativa ritenuta impropria nell’avvio di un’istruttoria di grazia.

    In ambito internazionale, Mattarella ha espresso il suo sostegno a Kiev nel contesto della guerra russo-ucraina, condannando la violenza a Gaza e gli attacchi in Libano, compresi quelli contro la missione italiana Unifil. Ha sottolineato l’importanza di ripristinare il multilateralismo di fronte a tensioni globali che alcuni analisti descrivono come un confronto tra Trump, Israele e l’Iran.

    Nonostante il suo sostegno all’atlantismo, il presidente ha mostrato differenze valoriali rispetto all’ex presidente americano. Mentre si avvicinano le campagne elettorali domestiche, il Quirinale si prepara a mesi di intenso lavoro.

    In questo contesto, gli anniversari in corso — gli 80 anni della Repubblica e l’imminente ottantesimo della Costituzione, approvata nel dicembre 1947 e in vigore dal 1° gennaio 1948 — rappresentano punti di riferimento significativi. Questi eventi sono considerati utili per mantenere i partiti e i leader entro i confini della Carta Costituzionale, la cui popolarità è attribuita anche all’opera di tutela svolta dal presidente Mattarella.

  • UniCredit chiude il miglior semestre della sua storia con un utile netto di 6,3 miliardi

    UniCredit chiude il miglior semestre della sua storia con un utile netto di 6,3 miliardi

    In Breve

    Qual è stato l'utile netto di UniCredit nel primo semestre 2026?
    L'utile netto di UniCredit nel primo semestre 2026 è stato di 6,3 miliardi di euro.
    Come si confronta l'utile netto con quello dell'anno precedente?
    L'utile netto è aumentato del 3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
    Quali sono le principali fonti di ricavo per UniCredit?
    Le principali fonti di ricavo sono le commissioni e la gestione assicurativa.

    UniCredit ha annunciato di aver chiuso il primo semestre del 2026 con un utile netto di 6,3 miliardi di euro, segnando così il miglior risultato della sua storia. Questo valore rappresenta un incremento del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, ma sale al 24% se si esclude una posta straordinaria negativa di 245 milioni di euro, registrata nella linea dei proventi da negoziazione nel secondo trimestre.

    Nel solo secondo trimestre, l’utile netto è stato di 2,9 miliardi di euro, superando le stime di mercato che prevedevano un valore di circa 2,83 miliardi. I ricavi netti core hanno mostrato una crescita del 3,6% trimestre su trimestre, raggiungendo i 12,2 miliardi di euro, sostenuti da un forte impulso delle commissioni e dal risultato netto della gestione assicurativa. Inoltre, il margine di interesse ha evidenziato un’accelerazione sequenziale, supportato da una crescita di qualità dei volumi.

    Nel primo semestre, i ricavi netti totali sono stati pari a 13 miliardi di euro, in aumento del 6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, escludendo la posta straordinaria sui proventi da negoziazione, o del 4% al netto di tale esclusione. Tuttavia, il margine di interesse ha registrato una diminuzione dello 0,8% rispetto al primo semestre dello scorso anno, attestandosi a 7,2 miliardi di euro. Se si esclude l’impatto della Russia, il margine di interesse è in aumento dello 0,2%, con una prevista ulteriore accelerazione sequenziale.

    Le commissioni e il risultato netto della gestione assicurativa hanno totalizzato circa 5 miliardi di euro nel semestre, con una crescita dell’11%, rappresentando circa il 38% dei ricavi netti. I proventi da negoziazione, invece, si sono attestati a 229 milioni di euro, in calo del 55% rispetto al primo semestre precedente, principalmente a causa della posta straordinaria negativa di 245 milioni di euro nel secondo trimestre.

    Il costo del rischio è rimasto contenuto, a 17 punti base, e il gruppo ha generato organicamente 2,5 miliardi di euro, equivalenti a 85 punti base di capitale, nel secondo trimestre. Andrea Orcel, amministratore delegato di UniCredit, ha dichiarato che il programma Unlimited sta accelerando la crescita redditizia dei ricavi e migliorando l’efficienza operativa. Inoltre, ha indicato un aggiornamento della guidance per l’utile netto 2026, prevedendo un valore ben oltre 11 miliardi di euro, o circa 11,5 miliardi escludendo i costi di integrazione, a testimonianza dell’efficacia della strategia e degli investimenti in persone, tecnologia e intelligenza artificiale.

  • ServiceNow investe 40 milioni di dollari in BusinessNext per potenziare l’AI nel settore bancario

    ServiceNow investe 40 milioni di dollari in BusinessNext per potenziare l’AI nel settore bancario

    In Breve

    Quanto ha investito ServiceNow in BusinessNext?
    ServiceNow ha investito 40 milioni di dollari in BusinessNext.
    Qual è la valutazione di BusinessNext dopo l'investimento?
    BusinessNext è valutata circa 700 milioni di dollari.
    Quali banche sono clienti di BusinessNext?
    Tra i clienti di BusinessNext figurano la Reserve Bank of India, la State Bank of India e HDFC Bank.

    ServiceNow ha recentemente annunciato un investimento di 40 milioni di dollari in BusinessNext, una società indiana specializzata in soluzioni di intelligenza artificiale per il settore bancario. Questa operazione valuta BusinessNext circa 700 milioni di dollari e consente a ServiceNow di acquisire una partecipazione del 5% nella società.

    L’obiettivo principale di questo investimento è rafforzare la partnership tra le due aziende, puntando a sviluppare soluzioni innovative per i servizi finanziari. Grazie a questo accordo, BusinessNext avrà accesso alla rete commerciale globale di ServiceNow, accelerando così la propria espansione internazionale.

    BusinessNext, con sede a Noida, ha registrato ricavi di circa 32 milioni di dollari nell’ultimo esercizio e serve oltre 70 banche in diverse regioni, tra cui India, Sudest asiatico, Medio Oriente e Stati Uniti. Tra i suoi clienti figurano istituzioni di prestigio come la Reserve Bank of India, la State Bank of India e l’HDFC Bank.

    Circa la metà dei ricavi di BusinessNext proviene da mercati esteri, un aspetto che il fondatore e amministratore delegato Nishant Singh identifica come il principale motore di crescita futura. Singh ha dichiarato che la scelta di collaborare con ServiceNow, piuttosto che con investitori finanziari, è stata motivata dalla possibilità di “prendere in prestito” la macchina go-to-market del gruppo statunitense per accelerare l’espansione.

    Le due aziende hanno in programma di sviluppare e vendere congiuntamente soluzioni che integrano il software di BusinessNext per i flussi di lavoro verso il cliente con le capacità di ServiceNow nell’automazione dei workflow e nei sistemi back-office. Kulmeet Bawa, group vice president e managing director per India e SAARC di ServiceNow, ha commentato che il settore finanziario indiano sta evolvendo da sperimentazioni digitali a operazioni su larga scala guidate dall’intelligenza artificiale.

    Fondata nel 2002 e precedentemente nota come CRMNext, BusinessNext ha sviluppato una piattaforma di “autonomous banking” che utilizza agenti AI per automatizzare i workflow bancari, garantendo al contempo la protezione dei dati sensibili su infrastrutture AI private, in conformità con i requisiti regolamentari e di privacy. Singh ha sottolineato che l’AI è stata integrata nella piattaforma fin dall’inizio, con un riposizionamento dell’azienda e una riscrittura dello stack tecnologico.

    Attualmente, BusinessNext conta oltre 1.300 dipendenti e, secondo la piattaforma Tracxn, era stata valutata 181 milioni di dollari nel 2021. Ha raccolto più di 60 milioni di dollari in finanziamenti esterni da investitori come Avataar Ventures, Norwest Venture Partners e Ascent Capital.

    Questo investimento di ServiceNow si inserisce in un contesto di crescente competizione nel settore del software enterprise, dove i fornitori tradizionali si trovano a fronteggiare soluzioni nativamente AI. Con questa mossa, ServiceNow non solo rafforza la propria presenza nel settore bancario, ma amplia anche il proprio portafoglio attraverso acquisizioni, investimenti e partnership strategiche.

  • easyJet: utile ante imposte in calo del 70% nel terzo trimestre 2026

    easyJet: utile ante imposte in calo del 70% nel terzo trimestre 2026

    In Breve

    Qual è stato l'utile ante imposte di easyJet nel terzo trimestre 2026?
    easyJet ha registrato un utile ante imposte adjusted di 85 milioni di sterline.
    Quali fattori hanno influenzato i risultati di easyJet?
    L'aumento del costo del carburante e il rallentamento della domanda a causa del conflitto in Medio Oriente.
    Come si prevede l'andamento futuro di easyJet?
    Si prevede una crescita della capacità di circa il 6% e una ripresa della fiducia dei consumatori.

    easyJet ha annunciato i risultati finanziari del terzo trimestre dell’esercizio 2026, riportando un utile ante imposte adjusted di 85 milioni di sterline. Questo rappresenta un calo del 70% rispetto ai 286 milioni di sterline dello stesso periodo dell’anno precedente. L’andamento negativo è stato principalmente influenzato dall’aumento dei costi del carburante e da un rallentamento della domanda, aggravato dall’escalation del conflitto in Medio Oriente, che ha avuto un impatto diretto sulle prenotazioni durante i mesi primaverili.

    Nonostante queste difficoltà, le prenotazioni last minute hanno mostrato una certa resilienza, e il management di easyJet ha segnalato segnali di graduale miglioramento, con una ripresa della fiducia da parte dei consumatori. Nel trimestre, la capacità è aumentata del 3% in termini di ASK (Available Seat Kilometers), mentre i posti disponibili sono cresciuti dell’1%. I passeggeri trasportati sono stati 25,8 milioni, con un load factor dell’88,9%, in calo di un punto percentuale rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

    Il ricavo unitario (RASK) ha registrato una diminuzione del 3%, ma ha mostrato un miglioramento di un punto percentuale rispetto alle previsioni fornite a maggio. Il costo unitario del carburante ha subito un incremento del 13%, contribuendo a un aggravio di 105 milioni di sterline rispetto al terzo trimestre del 2025. Il picco dei prezzi del carburante è stato registrato ad aprile, con valori attorno a 1.800 dollari per tonnellata metrica, incidendo in particolare sulla quota di consumi non coperta da hedging.

    Il segmento dei pacchetti vacanza ha mantenuto una certa stabilità, con easyJet holidays che ha riportato un utile ante imposte di 84 milioni di sterline, leggermente inferiore rispetto agli 86 milioni dell’anno precedente. Tuttavia, al netto dell’effetto cambi, il risultato operativo è cresciuto del 7%, e i clienti della divisione sono aumentati dell’8%, consentendo all’azienda di guadagnare quote di mercato.

    Per l’intero esercizio 2026, il management prevede una crescita della capacità di circa il 6% e dei posti disponibili intorno al 3%, con una previsione di crescita dei clienti a bassa doppia cifra rispetto ai 3,1 milioni registrati nel 2025. Per la prima metà dell’esercizio 2027, la crescita della capacità dovrebbe tornare a livelli più normali, e le prime indicazioni sulle prenotazioni mostrano un aumento dei rendimenti dei biglietti in una percentuale a una cifra medio-alta.

    Il CEO di easyJet, Kenton Jarvis, ha commentato: «L’impatto del conflitto in Medio Oriente ha continuato a riflettersi sia sui prezzi del carburante sia sulle tendenze di prenotazione durante il trimestre. Abbiamo mantenuto una politica tariffaria competitiva che ha sostenuto una forte domanda di prenotazioni last minute per voli e pacchetti vacanza, mentre l’attenzione costante all’esecuzione operativa ci ha consentito di migliorare ulteriormente puntualità e soddisfazione dei clienti».

    La compagnia aerea ha confermato la sua strategia di miglioramento della redditività attraverso iniziative di efficienza operativa, lo sviluppo del business holidays e nuovi programmi di fidelizzazione previsti per il 2027. Con il ritorno a condizioni di mercato più favorevoli, easyJet si aspetta che tali iniziative possano supportare il raggiungimento dell’obiettivo di medio termine di oltre 1 miliardo di sterline di utile ante imposte.