Apple lancia i chip M5 Ultra e M6: potenza e innovazione per Mac Mini e Mac Studio

Chip M5 Ultra e M6 di Apple

In Breve

Quali sono le novità dei chip M5 Ultra e M6 di Apple?
I chip M5 Ultra e M6 offrono prestazioni elevate per carichi di lavoro professionali e applicazioni di intelligenza artificiale.
Quando saranno disponibili i nuovi Mac Mini?
I nuovi Mac Mini sono disponibili in preordine a partire da 899 dollari e saranno spediti dopo il 22 settembre.
Quali sono le caratteristiche principali del chip M5 Ultra?
Il M5 Ultra ha fino a 36 core CPU, 80 core GPU e una banda di memoria unificata di 1,2 TB/s.

Apple ha recentemente annunciato il lancio di due nuovi processori, il M5 Ultra e il M6, destinati a potenziare i modelli Mac Mini e Mac Studio. Il M5 Ultra è descritto come il chip più potente mai realizzato dall’azienda, caratterizzato da una architettura quad-die che unisce due chip M5 Max a doppio die. Questo nuovo processore offre fino a 36 core CPU e fino a 80 core GPU, con una banda di memoria unificata che raggiunge i 1,2 TB/s, segnando un incremento del 50% rispetto all’M3 Ultra. È progettato specificamente per gestire carichi di lavoro professionali ad alta intensità di calcolo, come rendering 3D complessi e l’esecuzione di modelli di intelligenza artificiale all’avanguardia.

Il M6, d’altra parte, è pensato per un pubblico più ampio. Costruito su un processo a 2 nm, il M6 integra un nuovo complesso CPU che include due core aggiuntivi sia nella CPU che nella GPU, oltre a un Neural Engine Dual 16-core e una maggiore banda di memoria unificata. Con un complesso CPU a 12 core, il M6 offre quasi il 30% in più di picco di calcolo GPU per applicazioni di AI rispetto al M5, migliorando notevolmente la velocità di elaborazione dei prompt per i modelli di linguaggio eseguiti localmente.

Apple sottolinea che, grazie ai nuovi chip e ai framework di sviluppo, gli sviluppatori possono eseguire e perfezionare modelli di intelligenza artificiale direttamente sui Mac. Gli strumenti di sviluppo ottimizzano automaticamente le prestazioni tra CPU, GPU e Neural Engine, consentendo di utilizzare modelli di base Apple, le App Intents o modelli proprietari per creare e gestire carichi di lavoro AI completamente on-device. Sebbene Apple abbia mostrato ritardi nello sviluppo di un proprio modello AI proprietario, come dimostrato dall’aggiornamento di Siri che utilizza il modello Gemini di un concorrente, l’azienda ha consolidato competenze nelle tecnologie on-device che garantiscono la privacy, come Face ID e Touch ID. L’accento sull’elaborazione AI locale è presentato come un’opportunità per offrire un ambiente più controllato e sicuro per sperimentazioni e applicazioni di intelligenza artificiale.

I nuovi Mac Mini sono già disponibili in preordine a partire da 899 dollari, con spedizioni programmate dopo il 22 settembre.

Redazione TerraNewsItalia

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