In Breve
- Qual è la posizione di Lovaglio riguardo all'integrazione con Mediobanca?
- Lovaglio afferma che l'integrazione è già in corso e parte del piano industriale di MPS.
- Come differenzia Lovaglio le operazioni con Banco BPM e Banca Generali?
- Lovaglio sottolinea che Banco BPM è una fusione convenzionale, mentre Banca Generali è un'acquisizione strategica.
- Qual è l'obiettivo di Lovaglio per il mercato bancario?
- Lovaglio mira a una concorrenza autentica che premi gli azionisti e sostenga le comunità.
Lovaglio: l’integrazione con Mediobanca è già in atto nel piano industriale di MPS
Luigi Lovaglio, amministratore delegato di Monte dei Paschi di Siena (MPS), ha dichiarato che l’operazione di integrazione con Mediobanca è già in corso e fa parte integrante del piano industriale della banca. In una lettera di risposta a una rubrica estera pubblicata il 22 agosto, Lovaglio ha voluto chiarire alcuni punti critici riguardanti la percezione dell’operazione.
Secondo Lovaglio, considerare l’integrazione con Mediobanca come una nuova operazione è fuorviante, in quanto sovrastima sia le attività residue sia il rischio complessivo di esecuzione. Il CEO di MPS ha contestato la descrizione del piano come un’integrazione ‘a quattro’, evidenziando che le operazioni con Banco BPM e Banca Generali non sono equivalenti.
Lovaglio ha sottolineato che la fusione con Banco BPM rappresenta un’operazione convenzionale tra due banche commerciali con franchise complementari e una logica industriale chiara. Al contrario, l’acquisizione di Banca Generali è vista come una strategia nel settore della gestione patrimoniale, con un modello operativo e una clientela distinti.
Il progetto di integrazione, secondo Lovaglio, va oltre le manovre difensive definite ‘bizzarre’ dalla rubrica, e riflette una visione di crescita volta a servire meglio famiglie, imprese e l’economia italiana. Il manager ha anche criticato l’assenza di un’analisi simile per l’offerta proposta da Intesa Sanpaolo, che, a suo avviso, comporterebbe rischi di integrazione, normativi, antitrust e di cessione, inclusi lo smantellamento della stessa MPS e una riduzione della concorrenza nel sistema finanziario.
Concludendo, Lovaglio ha affermato che entrambi i piani presentano una certa complessità e che un confronto equo dovrebbe tenerne conto. Ha ribadito l’importanza di un mercato bancario caratterizzato da una concorrenza autentica, capace di premiare gli azionisti e sostenere le comunità servite.

