In Breve
- Qual è l'obiettivo dell'espansione di VAIMOO in Europa?
- VAIMOO mira a espandere i suoi servizi di bike sharing, iniziando da Lisbona.
- Quanti viaggi ha registrato VAIMOO fino ad oggi?
- VAIMOO ha registrato 1,6 milioni di viaggi.
- Qual è l'investimento previsto per i progetti futuri di VAIMOO?
- VAIMOO prevede un investimento complessivo tra 30 e 50 milioni di euro.
VAIMOO, l’azienda innovativa di bike sharing con sede a Mola di Bari, ha recentemente avviato la sua espansione in Europa, aggiudicandosi un importante contratto a Lisbona. Questa mossa segna un passo significativo per la società, che continua a concentrarsi anche sul mercato italiano, sviluppando nuovi veicoli per il bike sharing.
Guidata dal CEO Matteo Pertosa, VAIMOO progetta e gestisce sistemi avanzati di micromobilità, offrendo flotte di biciclette elettriche intelligenti, stazioni di parcheggio sia virtuali che fisiche, e una piattaforma digitale integrata per la gestione dei servizi urbani. Fino ad oggi, la rete VAIMOO ha registrato 1,6 milioni di viaggi, percorrendo 5,8 milioni di chilometri e accumulando un milione di ore di utilizzo. L’azienda conta attualmente 120 dipendenti e collaboratori.
Con un investimento iniziale di circa 10 milioni di euro, VAIMOO prevede che il piano complessivo, che include ingegneria, costruzione dei veicoli e altre attività, richiederà un impegno finanziario compreso tra 30 e 50 milioni di euro. Pertosa ha sottolineato l’importanza di offrire un’alternativa alla mobilità privata, evidenziando che in Italia si spendono circa 160 miliardi di euro all’anno per l’auto privata, mentre la spesa pubblica per il trasporto si attesta attorno agli 8 miliardi. Inoltre, il 95% del tempo i veicoli rimangono fermi, il che rende necessaria una soluzione di mobilità immediata e accessibile.
Dal punto di vista commerciale, VAIMOO ha prodotto circa 15.000 biciclette elettriche, quasi tutte vendute in Europa, con una domanda particolarmente forte nel Nord Europa, in città come Copenaghen, Stoccolma e Rotterdam. Per il contratto di Lisbona, l’azienda prevede di fornire la propria tecnologia per un valore di 2,5 milioni di euro.
VAIMOO non si limita all’espansione internazionale; sta anche attivamente cercando opportunità in Italia, candidandosi per servizi in città come Bologna e monitorando attentamente piazze importanti come Milano in attesa dell’uscita di nuove gare. Tra i progetti futuri, l’azienda intende ampliare la propria gamma di veicoli entro la fine del prossimo anno, introducendo biciclette cargo progettate per trasportare carichi di 60-80 chilogrammi. Inoltre, è prevista una nuova infrastruttura di ricarica e sblocco, pensata per ottimizzare l’impegno logistico e ridurre i costi, specialmente nelle aree periferiche dove è più conveniente installare infrastrutture fisiche rispetto a stazioni virtuali.
Infine, Pertosa ha evidenziato che VAIMOO non solo progetta e produce i propri veicoli, ma ne controlla anche la manutenzione, assicurando così un servizio di sharing efficiente e sostenibile.

