In Breve
- Quali sono le migliori auto elettriche sotto i 20.000 euro?
- I modelli più interessanti includono Spring Electric, DR 1.0 Ev, Leapmotor T03, Renault Twingo E-Tech Electric e Byd Dolphin.
- Qual è l'autonomia delle auto elettriche in questa fascia di prezzo?
- Alcuni modelli offrono autonomie che superano i 300 km, come la Byd Dolphin con batteria da 43,2 kWh.
- Quali sono i vantaggi delle auto elettriche?
- Le auto elettriche offrono costi di gestione ridotti e sono più sostenibili rispetto ai veicoli a combustione interna.
Il mercato delle auto elettriche in Italia sta vivendo un momento di grande fermento, con una gamma sempre più ampia di modelli accessibili sotto la soglia dei 20.000 euro. Queste vetture, principalmente citycar e utilitarie compatte, non solo offrono un prezzo competitivo, ma sono anche in grado di garantire spostamenti extraurbani grazie a batterie con capacità variabile tra 24,3 e 43,2 kWh e autonomie che superano i 300 km in alcuni casi.
Tra i modelli più interessanti troviamo la Spring Electric, che parte da 17.900 euro per la versione Electric 70 Expression e arriva a 19.700 euro per la Electric 100 Extreme. Le dimensioni della carrozzeria sono contenute, con una lunghezza di 3,70 m, larghezza di 1,58 m e altezza di 1,49 m. Le versioni Expression, Cargo e Business sono equipaggiate con un motore da 52 kW (70 cv), mentre la Extreme eroga 75 kW (100 cv). La batteria al litio-ferro-fosfato da 24,3 kWh offre un’autonomia di 225 km secondo il ciclo WLTP e un consumo di 12,4 kWh/100 km. È disponibile un caricatore in corrente alternata da 7 kW e, come optional, una ricarica rapida in continua a 40 kW, che permette di passare dal 20 all’80% in soli 29 minuti.
Un’altra proposta interessante è la DR 1.0 Ev, disponibile a 18.900 euro. Questa vettura è la più corta tra quelle considerate, con una lunghezza di 3,20 m, e monta un motore posteriore da 45 kW (61 cv). La batteria da 31 kWh offre un’autonomia di 210 km nel ciclo WLTP e 294 km in ambito urbano, con un consumo medio di 15,6 kWh/100 km. La ricarica avviene a 6,6 kW in corrente alternata e a 40 kW in corrente continua, permettendo di raggiungere il 80% in 35 minuti.
La Leapmotor T03, anch’essa proposta a 18.900 euro, misura 3,62 m e dispone di un motore anteriore da 70 kW (95 cv) alimentato da una batteria da 37,3 kWh. Questa vettura offre un’autonomia di 265 km nel ciclo WLTP e 395 km in ambito urbano, con un consumo di 16,3 kWh/100 km. La ricarica completa avviene in circa 3 ore e 50 minuti, mentre la ricarica rapida in corrente continua permette di passare dal 30 all’80% in 36 minuti.
La Renault Twingo E-Tech Electric è un’altra opzione valida, con un prezzo di partenza di 19.500 euro per l’allestimento Evolution. Con una lunghezza di 3,79 m, monta un motore da 60 kW (82 cv) e una batteria LFP da 27,5 kWh, garantendo un’autonomia di 263 km nel ciclo WLTP e un consumo di 12,2 kWh/100 km. Il caricatore di serie è da 6,6 kW, mentre il pacchetto Advanced Charge offre ricarica AC a 11 kW e DC a 50 kW, consentendo di raggiungere il 80% in 30 minuti.
Infine, la Byd Dolphin è disponibile nella versione Active a 19.790 euro. Questa vettura misura 3,99 m e offre quattro posti, con un bagagliaio di 308 litri. L’Active monta un motore da 65 kW (88 cv) abbinato a una batteria da 30 kWh, garantendo 220 km di autonomia e un consumo di 15,5 kWh/100 km. Le versioni con batteria da 43,2 kWh (Boost e Comfort) aumentano l’autonomia fino a 322 km e 310 km rispettivamente, con potenze superiori e velocità di ricarica in continua fino a 85 kW.
In conclusione, il mercato delle auto elettriche sotto i 20.000 euro offre una varietà di modelli interessanti, capaci di soddisfare le esigenze di mobilità urbana e extraurbana, rendendo l’elettrico sempre più accessibile per gli automobilisti italiani.

