In Breve
- Cosa è ChatGPT Voice?
- ChatGPT Voice è una nuova funzionalità di OpenAI che consente di controllare l'app desktop tramite comandi vocali.
- Quali sono le novità introdotte con l'aggiornamento?
- L'aggiornamento consente di dettare comandi complessi e di accedere al contenuto dello schermo su macOS.
- Quando è disponibile ChatGPT Voice?
- ChatGPT Voice è disponibile a livello globale nella app desktop da oggi.
OpenAI ha recentemente aggiornato la sua app desktop di ChatGPT, introducendo una nuova funzionalità chiamata ChatGPT Voice. Questa innovazione consente agli utenti di interagire vocalmente con l’app, permettendo loro di controllare agenti AI e svolgere una varietà di compiti direttamente sul computer.
La funzione si basa sulla famiglia di modelli vocali ChatGPT-Live, lanciata all’inizio del mese, e supporta sia ChatGPT Work che Codex. Grazie a queste capacità, gli utenti possono utilizzare skill specifiche per cercare siti web e applicazioni. In particolare, su macOS, l’app può accedere al contenuto dello schermo, inclusi i testi alternativi, grazie a una funzione chiamata Appshots.
Rispetto alla versione mobile, che al momento del lancio offriva conversazioni più fluide e una gestione migliore delle interruzioni, l’aggiornamento desktop amplia notevolmente le capacità di interazione. Gli utenti possono ora dettare comandi complessi, anche con più passaggi, e intervenire quando il sistema richiede input. Durante una dimostrazione, è stato mostrato un flusso di lavoro in cui un singolo comando ha portato alla creazione di un nuovo thread, alla generazione di una pull request e alla ricerca della causa di un bug.
OpenAI ha annunciato che ChatGPT Voice è disponibile a livello globale nella sua app desktop a partire da oggi. Inoltre, gli utenti possono accedere a ChatGPT Voice in Codex anche dall’app iOS tramite accesso remoto, ampliando ulteriormente le possibilità di utilizzo.
Nel frattempo, la concorrenza non resta a guardare. Un altro attore del settore ha aggiornato la modalità vocale del proprio assistente, integrando modelli chiamati Opus, Sonnet e Haiku per completare attività in applicazioni come Gmail, Calendar, Slack, Notion e Canva.
Questa evoluzione nel controllo vocale rappresenta un passo significativo verso un’interazione sempre più naturale e intuitiva con la tecnologia, aprendo nuove strade per l’uso delle intelligenze artificiali nel lavoro quotidiano.

Lascia un commento